Alessandro Nicoletti, in cerca di un futuro da nomade digitale.

Diventare Nomadi Digitali non è facile, richiede tanto lavoro e tanto studio. Ma non è un utopia. Tanti lo sono già e tanti lo stanno diventando.

Diventare un Nomade Digitale, probabilmente, fa ancora parte delle categorie di lavoro nella quale per crescere e diventare qualcuno non esistono scorciatoie. La legge delle meritocrazia fa da padrona e in questi casi la costanza e la determinazione pagano.

In questo articolo vi propongo l`esperienza di Alessandro, un ragazzo intraprendente e aspirante nomade digitale che ha avviato il suo blog e dopo due anni di sacrifici e duro lavoro sta vedendo i primi frutti in termini di entrate e soddisfazione.

1. PRESENTATI BREVEMENTE.

alessandro nicolettiCiao Stefano e ciao a tutti gli amici di GiraMundo.

Mi presento, mi chiamo Alessandro Nicoletti, ho 32 anni, marchigiano di nascita anche se questi ultimi anni mi sono diviso tra Regno Unito, Spagna e un periodo in Australia.

Sono un biologo marino, laureato all’Università di Ancona nel 2011, professione che rispecchia la mia passione totale per l’ambiente e il mare nello specifico.

Le difficoltà nell’incontrare un posto fisso in un settore piuttosto complicato, mi ha portato a reinventarmi blogger su www.aprireazienda.com, il blog di chi non si arrende.

Aprire Azienda è un blog che aiuta le persone ad inventarsi un lavoro e mettersi in proprio anche grazie alle proprie passioni.

Grazie al blog, ho trovato un mio equilibrio che spero presto possa riportarmi alla mia vera e unica passione, la natura e il mare.

Aprire un blog è stato relativamente facile, ma da qui a farlo diventare un lavoro vero e proprio ce ne manca, e infatti non mi reputo un arrivato ma solamente un ragazzo in cammino verso la propria forma di serenità.

2. A CHE PUNTO SEI NEL DIVENTARE UN NOMADE DIGITALE FULL TIME?

Ancora non sono un nomade digitale a tempo pieno, sono un quasi nomade digitale che ogni due mesi si rimette in cammino verso nuovi luoghi. Non lo faccio a tempo pieno perché quando viaggio il mio impegno nel lavoro diminuisce, non posso non giorire delle bellezze del viaggio. Quando sono a casa sono molto più produttivo, è un mio limite su cui devo lavorare. Ho aperto Aprire Azienda nel 2013 ma solo da pochissimi mesi è diventato il mio lavoro.

logo nuovo3. COSA SIGNIFICA PER TE ESSERE UN NOMADE DIGITALE?

Significa essere liberi di poter vivere la giornata come si vuole.

Ma attenzione però, non sono solo rose e fiori, ci sono anche le spine in questo stile di vita. Essere nomade digitale non significa non lavorare, anzi è vero l’opposto, devi farti il mazzo per ottenere i risultati perché la concorrenza è sempre più agguerrita. La principale difficoltà è l’insicurezza dei guadagni, variabile imprevedibile, ma credo che ormai l’insicurezza sia la sola sicurezza che noi giovani abbiamo. Queste difficoltà sono però ampiamente ripagate dalla consapevolezza di lavorare al proprio sogno e non a quello degli altri.

5. DA NOMADE DIGITALE, DOVE VIVI E DOVE LAVORI?

Ora sono diviso tra Italia, Regno Unito e Spagna. Sto cercando una sistemazione stabile ma è ancora working progress 🙂 Generalmente lavoro da casa o biblioteca, ma a volte ho anche frequentato dei coworking anche se ancora non posso permettermi uscite opzionali eccessive.

6. QUANTO TEMPO E’ STATO NECESSARIO PER STABILIZZARTI SIA PROFESSIONALMENTE CHE ECONOMICAMENTE?

I primi risultati sono arrivati dopo due anni, non credete a chi promette scorciatoie e guadagni facili, vi stanno mentendo. Ovviamente ci saranno casi più sensazionali, ma nel mio caso è servito del tempo perché partivo da zero. Anche chi afferma di aver creato il proprio business in verità non dice il vero omettendo gli anni di formazione alle spalle. E’ vero che si può monetizzare in pochi mesi dall’avvio di un progetto, ma coloro che ci riescono stanno nel settore da anni. Da ormai diversi mesi, grazie al traffico raggiunto riesco ad avere un minimo che deriva dai classici circuiti pubblicitari. Ma comunque stiamo parlando di cifre ancora troppo basse per potersi ritenere soddisfatti.

7. QUALI SONO GLI STRUMENTI CON CUI IL TUO PROGETTO E’ PARTITO? CONSIGLI PER CHI VUOLE INTRAPRENDERE QUESTO STILE DI VITA?

Un blog con dominio, un piano hosting, e tanta voglia di leggere e informarsi, poi nel percorso si trovano le soluzioni per ogni caso specifico. Credo che la vita da nomade digitale non sia adatta a tutti, per alcuni è la sola via per vivere, per altri potrebbe essere un incubo. A volte si fa della disinformazione in rete, si tende ad idealizzare le situazioni altrui, io dico sempre, fate un’esperienza voi, fatela senza filtri mentali e poi giudicate.

8. OGNI QUANTO SENTI LA NECESSITA’ DI VIAGGIARE?

Di solito ogni due mesi cerco di programmare un viaggio, le mete le scelgo per gusti personali, ad esempio ora visiterò Cuba e successivamente la Birmania perché questi due paesi cambieranno a breve e probabilmente perderanno il loro fascino. Odio gli alveari per turisti, li trovi inutili e dannosi per l’ambiente, non riesco a vederci niente di bello, cerco sempre di essere un viaggiatore e non un turista.

9. I TUOI CONTATTI.

Chi ha interesse a contattarmi, lo può fare attraverso il blog oppure il gruppo Facebook.

Sito: aprireazienda.com

Facebook: MAI ARRENDERSI

Grazie a tutti, e mi raccomando, inseguite sempre i vostri sogni anche in maniera non convenzionale.:)

Leggi anche Gianluca si è reinventato diventando un nomade digitale e Angelo, un globetrotter che ha preso il viaggio come una sfida.

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