Il nuovo boom degli espatriati a Malta. Ecco perché l’isola maltese.

Un clima mediterraneo, uno stile di vita lontano dallo stress e l’economia in continua crescita. Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali non c’è da meravigliarsi se tanti aspirano a vivere a Malta.

Con una percentuale in continuo aumento, gli espatriati a Malta hanno raggiunto ben il 5% degli abitanti totali dell’isola. Questo fattore ha avuto un forte impatto sulla cultura locale e sulla vita di tutti i giorni e ha visto un’impennata dell’economia locale e un forte sviluppo del mercato del lavoro.

Di recente è stato condotto un sondaggio da InterNations, il più grande network dedicato agli espatriati nel mondo, con lo scopo di stabilire le migliori destinazioni per gli espatriati del 2015. Al questionario hanno partecipato circa 14.400 residenti in 195 stati nel mondo che hanno risposto a domande sullo stile di vita e al grado di soddisfazione relativo al paese residente.

L’isola di Malta ha raggiunto il podio classificandosi al terzo posto solo dopo Messico al secondo, e Ecuador al primo posto.

L’INFOGRAFICA DELLE MIGLIORI DESTINAZIONI PER GLI ESPATRIATI NEL 2015




 VIVERE A MALTA: I BUONI MOTIVI DEGLI ESPATRIATI

Dal sondaggio è emerso che le ragioni principali per le quali l’isola di Malta è arrivata al podio e gli espatriati amano vivere a Malta sono:

  • Basso tasso di criminalità;
  • Economia florida;
  • Mercato del lavoro prospero;
  • Tassazione fiscale bassa;
  • Buon servizio di sanità;
  • Costo della vita accessibile (anche se in continua crescita);
  • Clima mediterraneo.

In aggiunta, l’isola di Malta gode tra uno dei tassi di disoccupazione più bassi di tutta l’Europa con meno del 5,7 % registrato nel primo trimestre del 2015. I settori occupazionali prosperi che danno lavoro alla maggior parte degli espatriati sono: turismo, edilizia, logistica, ristorazione, scuole di Inglese (scopri i corsi di Inglese a Malta).

Anche l’industria dell’Igaming, gioco d’azzardo on-line, è un settore florido e in continua crescita che vede ogni anno l’aumentare di filiali aperte a Malta per il sistema fiscale maltese che offre una tassazione fiscale agevolata.

I PRO E CONTRO DI MALTA

Ovviamente non può essere tutto rose e fiori, anche l’isola di Malta ha degli aspetti negativi. Il sondaggio in questione ha fatto emergere le seguenti difficoltà che un espatriato potrebbe riscontrare una volta a Malta:

  • Bollette più care del 35 % per gli espatriati (prima del 2015);
  • Locatori di immobili non molto affidabili;
  • Paga minima molto bassa;
  • Trasporti pubblici non molto efficienti
  • Dimensione dell’isola maltese ridotta.

Inoltre, non è da sottovalutare l’ufficialità della lingua inglese necessaria per poter comunicare con i locali (non tutti capiscono l’italiano) e comprendere il sistema burocratico. Ma nonostante ciò, l’isola di Malta rimane sul podio come una delle migliori destinazioni per tutti gli espatriati che sono stati intervistati.

Stai pensando di trasferirti a Malta? Non esitare a contattarmi scrivendomi nei commenti, sarò lieto di rispondere a ogni tuo dubbio.

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Se vuoi scoprire di più sull’isola di Malta clicca su una delle categorie sottostanti dove troverai delle guide dettagliate per ogni argomento. Un saluto dalla migliore guida di Malta! 🙂

COME SPOSTARSI A MALTA VACANZE A MALTA ALLOGGIARE A MALTA VIVERE A MALTA

 

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8 Risposte

  1. MAX COSTANZI

    SALVE………
    UNA COSA E’ VISITARE MALTA DA TURISTI,L’HO FATTO NEL 1983 E NEL 2008, ALTRA E’ VIVERCI……….
    GLI STIPENDI SONO MOLTO , MOLTO BASSI……..NORMALMENTE NON SI ARRIVA AI 100 EURO NETTI /MESE.
    GLI AFFITTI PER CASE CHE NON SEMPRE SI POSSONO DEFINRE TALI SONO MOLTO, MOLTO, ALTI E TENUTI ARTIFICIOSAMENTE ALTI DAGLI STRANIERI CHE LAVORANO NEL BETTING O NE;;’EGAMING CHE E’ L’UNICO SETTORE CHE PAGA BENE.
    SI VIVE INSIEME E SI CERCA DI SOPRAVVIVERE CAMPANDO ALLA GIORNATA……..ABBONDANZA DI PART-TIME ED UNA FESTIONE DEL PERSONALE PRATICAMENTE INESISTENTE COSI’ COME IL CONCETTO DI ”SERVICE”…….
    IL COSTO DELLA VITA E’ CRESCIUTO SPROPORZIONATAMENTE NEGLI ULTIMI ANNI GRAZIE AI LIBICI COI SOLDI[ GLI ALTRI COMBATTONO A CASA LORO……], AI RUSSI ED AGLI ITALIANI CHE,ORMAI SPINTI DALLA DISPERAZIONE, VENGONO QUI SPERANDO, ALMENO, IN UN LAVORO CHE , SOPRATTUTTO SE NON PARLANO INGLESE[ COME IL 9O% DI LORO ] TROVERANNO SOLO COME CAMERIRE, PULITORE O, PER I PIU’ FORTUNATI, PIZZAAIOLO……….NON FATEVI ILLUSIONI………
    LA PEGGIORE SORPRESA? IL PROFONDO INQUINAMENTO ACUSTICO IN CUI L’ISOLA E’ IMMERSA H24.
    IO QUANDO ME NE ANDRO’? APPENA RACIMOLO UN GRUZZOLO PER POTER TORNARE AL MIO NEW COUNTRY……….
    GOD BLESS SOUTH AFRICA!!!
    ED ALL FINE, CE LA FARO’!

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  2. Fausto

    Paese arretrato sotto tutti i punti di vista, case disastrose, impianti da dopo terremoto, strade zeppe di buche, sporche, senza manutenzione, assenza di manutenzioni a 360′, territorio arido, polveroso e privo di vegetazione. No acqua, fiumi, laghi, boschi. Macchine vetuste, rumorose ed inquinanti. Incapaci di guidare e spesso se non tutti i giorni succedono incidenti anche gravi. E ci sarebbe da dire molto altro. Consiglio Malta solo come tappa per poi andare a VIVERE in posti migliori. Spesso la buona pubblicità è un modo per attirare capitali e turismo la dove le cose non sempre sono come presentate.

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    • GiraMundo a Malta
      GiraMundo

      Ciao Fausto,

      grazie per aver letto l’articolo.

      Vivo da tre anni a Malta e vengo dal nord d’Italia.

      Non dico che quello che hai scritto è falso, sicuramente hai citato una parte dei contro di Malta, come ci sono in tutti gli altri posti. Posso dire che la scelta dipende soprattutto da cosa cerca una persona. La Scandinavia ha uno dei migliori welfare d’Europa ma dall’altro lato ha una percentuale altissima di suicidi.

      Bisogna trovare il giusto equilibrio a seconda dei propri bisogni.

      Saluti

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      • Lucy

        Anch’io vivo a Malta da quasi 4 anni e concordo con l’analisi di.Fausto al 150%, la descrizione in questo blog non e’ veramente obbiettiva. Non ci sono suicidi a Malta come in Scandinavia ma un altissima percentuale della popplazione soffre di asma e muore di malattie respiratorie correlate all’alto inquinamento dell’aria. Non sono molto molto bassi solo gli stipendi minimi ma anche i medi rispetto a quelli italiani. Il welfare e’ ridicolo e molti maltesi pensionati continuano a lavorare anche oltre i 70 anni perche’ la pensione e’ troppo bassa.

  3. Alessio piscedda

    Ciao.. vivo a Londra da 5 anni ormai..sono un arredatore di interni…sto seriamente pensando di trasferirmi da un altra parte..!
    Sto leggendo tanto riguardo Malta..mi sembra un’ottima destinazione per trasferirmi con la mia famiglia..hai qualche dritta da darmi?

    Grazie
    Alessio

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  4. marcello

    ciao, sono un italiano da poco in pensione,con una moglie che lavora da commercialista ed una figlia piccola che non vorrei far crescere in Italia. stiamo cercando disperatamente un’alternativa sicura a questo nostro paese,l’Italia,e non sappiamo quale paese potrebbe fare al caso nostro. Malta potrebbe essere una scelta saggia?. ciao e grazie per qualsiasi consiglio o espressione di pensiero riesci a darci. marcello

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    • GiraMundo a Malta
      GiraMundo

      Ciao Marcello,

      scusa se rispondo ora. Malta ha pro e contro, prima di trasferirti totalmente ti consiglio di venire un paio di settimane per perlustrare se ti potrebbe piacere vivere a Malta a lungo termine. La scelta dipende tanto anche dalle aspettative che avete e dai bisogni. Se vuoi qualche informazione più dettagliata non esitare a scrivermi una mail tramite il form.

      Saluti
      Stefano

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