La Concattedrale di San Giovanni Battista a Valletta è una delle principali attrazioni di Malta e della sua capitale. La Concattedrale testimonia l’architettura barocca maltese e ospita una delle opere d’arte più famose al mondo: La decollazione di San Giovanni Battista del Caravaggio. Dal 1980 la Concattedrale, assieme al centro storico di Valletta, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO. Ma scopriamone di più su questo gioiello della storia maltese.

La Concattedrale di San Giovanni Battista di Malta

Storia in breve della Contattedrale

Nel 1565 ci fu il grande assedio nel quale Malta subì l’attacco da parte degli ottomani decisi a conquistare l’isola ed eliminare l’Ordine ospedaliero di San Giovanni. La battaglia durò quasi 4 mesi dove la strenua difesa dei cavalieri e dei maltesi obbligò gli Ottomani a rinunciare alla conquista tornando così a casa a mani vuote.

A seguito della vittoria, l’ordine dei Cavalieri decise d’ispessire le difese dell’isola e diede il via alla costruzione di una nuova città fortificata nel punto più strategico di Malta: Valletta. Assieme a ciò venne costruita la Concattedrale come luogo di culto e simbolo di gratitudine.

La costruzione della Cattedrale fu commissionata nel 1572 dal Gran Maestro Jean de la Cassière come chiesa conventuale per i Cavalieri di Malta. L’architetto che ne designò le mura fu Gerolamo Cassar parte delle forze militari maltesi.  La chiesa venne terminata nel 1577 e fu dedicata a San Giovanni Battista, il santo patrono dell’Ordine.

La facciata esterna

cocattedrale san giovanni

Gli esterni della Concattedrale sono austeri e senza particolari dettagli architettonici. La parte centrale della facciata è costituita su due livelli sormontata dalla superficie triangolare con la croce di Malta sulla sommità. Ai lati si presentano 2 campanili con finestrelle che ne definiscono simmetricamente l’intero prospetto. La torre destra ha 3 quadranti per segnalare il giorno settimanale, l’ora e i minuti e nella sommità di questa sorge un’ulteriore piccola torretta campanaria.

Gli interni della Concattedrale

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L’edificio è a pianta basilicale con la navata principale che misura 15 metri di larghezza per 53 metri di lunghezza. Lungo entrambi i lati sono locate 10 cappelle intercomunicanti tra loro, 8 di esse dedicate alle principali lingue parlate dai Cavalieri. Le cappelle relative alle comunità italiane, francesi, aragonesi e tedesche si trovano vicino all’altare in quanto erano le più importanti e parlate dalla maggioranza. Il pavimento della navata principale si presenta con una sequenza di oltre 400 pietre tombali in marmi policromi.

Parte della decorazione interna fu commissionata a Mattia Preti il quale la affrescò padroneggiando con eccellenza la tecnica della pittura ad olio direttamente sulla pietra calcarea. L’artista impiegò 5 anni per affrescare 18 episodi ispirati alla vita di San Giovanni il Battista.

L’altare principale fu donato del gran maestro Carafa e l’opera venne creata originariamente dagli artisti Lorenzo Gafà e Giovanni Braccio. Il manufatto è decorato con marmi pregiati, pietre dure e inserti in metallo dorati e argentati sul quale sono raffigurate diverse scene clericali come l’Ultima Cena, i simboli dei 4 evangelisti, le chiavi emblema di San Pietro, la spada emblema di San Paolo.

Cripta nella Concattedrale

Sotto l’altare principale si trova la sala sotterranea chiamata la Cripta dei Grandi Maestri dove sono conservate le salme dei Grandi Maestri dell’Ordine trasferiti a Malta. Tra i sepolcri presenti il più significativo è sicuramente quello di Jean Parisot de la Valette, colui che avvio la costruzione di La Valletta, da cui deriva il nome della capitale stessa.

Oratorio: opere di Caravaggio e Preti

L’oratorio dei Cavalieri chiamato anche Oratorio della Decollazione è il luogo dove sono ospitate varie opere commissionate dal gran maestro Carafa tra le quali la famosissima Decollazione di San Giovanni Battista del Caravaggio – vedi foto. Il famoso dipinto dell’artista italiano è l’unico con la sua firma ben leggibile che si trova ai bordi della macchia di sangue nel collo di Giovanni Battista. L’opera è la più grande mai dipinta dell’artista con la bellezza di 361 cm di altezza e 520 cm di lunghezza. L’altra tela di Michelangelo Merisi è San Girolamo scrivente locata nel centro della sala.

Anche se in secondo piano, nell’area circostante si possono trovare 3 opere dell’artista Mattia Preti: Hecce Homo, l’Incoronazione di spine e la Crocifissione.

Informazioni utili

Per accedere al museo della cattedrale bisogna munirsi di biglietto e ci diversi sono orari di apertura.

Costo del biglietto per la Concattedrale

  • Adulti: €10.00
  • Anziani: €7.50
  • Bambini sotto 12 anni: Gratis se accompagnati
  • Studenti: €7.50

Orari di apertura

  • Dal lunedì al venerdì: 09.30 – 16.30
  • Sabato: 09.30 – 12.30
  • Domenica e festivi: chiuso

Contatti

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