Articolo aggiornato al 2026 con tutte le novità della capitale: la Malta Biennale 2026 fino al 29 maggio, prezzi musei verificati, ristoranti consigliati e dritte raccolte durante i nostri ultimi giri per Valletta.
La Valletta, storica capitale di Malta, è una meta imperdibile per chi visita l’isola. Conosciuta localmente come Il-Belt, questa affascinante città vanta una straordinaria concentrazione di cultura e bellezza: ben 320 monumenti racchiusi in meno di mezzo chilometro quadrato. Non a caso, il suo centro storico è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1980.
Costruita “da gentiluomini per gentiluomini” dai Cavalieri di San Giovanni, è una città a misura d’uomo: la attraversate a piedi in 30-40 minuti. Niente metro, niente lunghe percorrenze, solo palazzi barocchi, chiese, fortezze e giardini panoramici a ogni angolo.
In questa guida vi raccontiamo cosa vedere a Valletta, le attrazioni imperdibili e quelle meno scontate, dove mangiare bene senza spendere una fortuna, e tre itinerari (mezza giornata, un giorno, due giorni) per organizzare la visita su misura del vostro tempo.
🎨 Novità 2026: la Malta Biennale è in corso fino al 29 maggio
Se visitate Valletta tra marzo e maggio 2026, siete in città in un momento speciale: è in corso la seconda edizione della Malta Biennale, l’evento di arte contemporanea organizzato da Heritage Malta sotto l’egida UNESCO.
Dettagli pratici:
- Date: 11 marzo – 29 maggio 2026
- Tema: “Clean / Clear / Cut” (Tnaddaf / Tgharraf / Tferraq)
- Direttrice artistica: Rosa Martínez (curatrice di fama internazionale)
- Numeri: oltre 130 artisti da 43 paesi, 27 padiglioni nazionali e tematici
- Sedi a Valletta: MUŻA, Fort St Elmo, National Museum of Archaeology, Sacra Infermeria, Old Armoury. Altre sedi: Birgu (Fort St Angelo), Xagħra e Cittadella di Gozo.
Cosa vedere a Valletta: le attrazioni imperdibili
Vi presentiamo i must assoluti, quelli che non potete saltare se è la vostra prima volta in città. Poi vi daremo anche le chicche meno conosciute.
Fontana dei Tritoni e City Gate
L’ingresso a Valletta è già un’esperienza. Davanti alla porta della città trovate la Fontana dei Tritoni, imponente opera dello scultore maltese Vincent Apap, simbolo accogliente per chi arriva. La piazza è stata completamente rinnovata e ampliata in occasione di Valletta Capitale Europea della Cultura 2018, ed è oggi una delle più grandi della città.
Da qui si accede al centro storico attraversando la monumentale City Gate, realizzata tra il 2011 e il 2014 su progetto dell’architetto italiano Renzo Piano: un capolavoro contemporaneo che introduce ai tesori storici della capitale.

Parlamento di Malta
Superata la Fontana dei Tritoni, una delle prime cose che cattura l’attenzione è il Parlamento di Malta, anch’esso progettato da Renzo Piano e inaugurato nel 2015. Realizzato in limestone (la caratteristica pietra calcarea maltese), unisce un design audace e moderno all’estetica storica della città.
Il progetto ha diviso l’opinione pubblica locale: alcuni apprezzano l’innovazione, altri avrebbero preferito uno stile più tradizionale. Da vedere per conto vostro per farvi un’idea.

Pjazza Teatru Rjal – il teatro all’aperto di Renzo Piano
Nel XIX secolo, il Royal Opera House era il fiore all’occhiello della scena culturale di Valletta. Devastato da un incendio nel 1873 e poi ridotto in macerie dai bombardamenti tedeschi del 1942, è rimasto rudere per decenni.
Nel 2013, Renzo Piano ha trasformato ciò che restava in un suggestivo spazio all’aperto, dando vita al Pjazza Teatru Rjal: un teatro a cielo aperto che ospita concerti, spettacoli teatrali e festival, fondendo passato e modernità in un luogo magico.

Republic Street – la spina dorsale di Valletta
Republic Street (in maltese Triq Ir-Repubblika) è l’arteria principale di Valletta: un rettilineo lungo poco più di un chilometro che taglia la città da una parte all’altra, da City Gate fino a Fort Sant’Elmo.
Lungo il suo tracciato si concentrano le attrazioni più importanti – Parlamento, Royal Opera House, Pjazza San Ġorġ con il Palazzo del Gran Maestro, Caffè Cordina, la Biblioteca Nazionale – ed è anche la via dello shopping più frequentata. Originariamente chiamata Strada San Giorgio dai Cavalieri, poi Kingsway sotto i britannici, ha preso il nome attuale dopo l’indipendenza del 1964.
Piazza Castille e Auberge de Castille
Su questa piazza sorge l’imponente Auberge de Castille, uno dei sette palazzi costruiti nel XVI secolo dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni. Originariamente residenza dei cavalieri spagnoli e portoghesi, oggi è sede dell’Ufficio del Primo Ministro di Malta. Spettacolare facciata barocca disegnata da Domenico Cachia: visibile solo da fuori (è edificio governativo), ma vale comunque una sosta.
La piazza è arricchita dalle statue di George Borg Olivier, il Primo Ministro che guidò Malta verso l’indipendenza nel 1964, e Paul Boffa, ricordato per aver introdotto il diritto di voto alle donne nel 1945.

Concattedrale di San Giovanni (St John’s Co-Cathedral)
Costruita tra il 1573 e il 1577 dai Cavalieri di San Giovanni su progetto dell’architetto maltese Gerolamo Cassar, la Concattedrale di San Giovanni è — secondo molti — la chiesa più spettacolare d’Europa. Da fuori sembra austera, quasi una fortezza. Da dentro vi lascia senza parole: oro, marmi intarsiati, tombe dei cavalieri come un mosaico colorato sul pavimento, soffitto interamente affrescato.

Ma il vero motivo per cui è famosa nel mondo sono i due capolavori di Caravaggio conservati nell’Oratorio:
- “La Decollazione di San Giovanni Battista” (1608) – l’unico dipinto firmato da Caravaggio, e la sua tela più grande in assoluto. Un’opera di una potenza emotiva incredibile.
- “San Girolamo Scrivente” (1607-1608) – meno celebre ma altrettanto magnifico.
Da non perdere anche le opere di Mattia Preti, il “Cavaliere Calabrese” che decorò il soffitto della cattedrale.
Informazioni pratiche:
- Biglietto: 18 € adulti, 15 € senior, 12 € studenti (incluso audioguida).
- Orari: lunedì-venerdì 9:30-16:30, sabato 9:30-12:30. Chiusa domenica e festivi.
- Dress code rigido: spalle e ginocchia coperte. Niente tacchi a spillo (scalfiscono il pavimento marmoreo). All’ingresso vi daranno copri-spalle e copri-scarpe se necessario.
Upper Barrakka Gardens e Saluting Battery – il balcone su Grand Harbour
I Upper Barrakka Gardens sono il belvedere più iconico di Valletta: un giardino panoramico sospeso sui bastioni che regala una vista mozzafiato sul Grand Harbour e sulle Tre Città (Birgu, Bormla, Senglea). Originariamente oasi esclusiva per i cavalieri italiani, fu aperto al pubblico nel XIX secolo. È uno dei posti dove i maltesi vengono al pomeriggio, e probabilmente farete decine di foto.
Ingresso gratuito, aperto sempre.

Sotto il giardino si trova la Saluting Battery, considerata la più antica batteria saluting ancora in funzione al mondo. Otto cannoni replica (32-pounder, installati nel 2011) sparano ogni giorno con cerimonia in costume:
- 🕛 Sparo del cannone alle 12:00 (mezzogiorno)
- 🕓 Sparo del cannone alle 16:00
- 📅 Solo da lunedì a sabato – la domenica niente sparo
Ufficiali in costume storico, cannone vero, boato che rimbomba sul porto. Show gratuito dal giardino sopra; se volete scendere alla batteria stessa il biglietto costa 3 € (cashless: solo carta o pagamento online).
Barrakka Lift – l’ascensore panoramico
L’ascensore degli Upper Barrakka Gardens collega in 30 secondi la quota dei giardini al livello del mare (Lascaris Wharf). 58 metri di dislivello in un attimo, vista panoramica salendo. Costo: scendere è gratuito, salire 1 €.
Se avete il biglietto del traghetto Sliema-Valletta, l’ascensore è incluso. Comodo per evitare la salita pedonale, soprattutto a fine giornata.
Lower Barrakka Gardens – la versione meno turistica
Sull’altro lato della città trovate i Lower Barrakka Gardens, meno frequentati ma altrettanto belli. Vista sul lato opposto del Grand Harbour, atmosfera tranquilla, un piccolo tempietto neoclassico dedicato a Sir Alexander Ball al centro. Se volete una pausa lontano dalla folla, è il posto giusto.

Palazzo del Gran Maestro (Grand Master’s Palace) – il cuore del potere
Sul lato nord di Republic Street, in Piazza San Giorgio, si erge il Palazzo del Gran Maestro: residenza ufficiale dei Gran Maestri dei Cavalieri di San Giovanni dal 1571 al 1798, poi sede del governo britannico, e oggi sede della Presidenza della Repubblica di Malta.
Aperto al pubblico, vi consigliamo di non saltarlo:
- State Rooms (Saloni di Stato): sale decorate con arazzi fiamminghi del 1700, ritratti dei Gran Maestri, soffitti a volta dipinti con scene delle gesta dei Cavalieri.
- Palace Armoury (Armeria del Palazzo): una delle più importanti collezioni di armi e armature al mondo, con oltre 5.700 pezzi dal XV al XVIII secolo.
Biglietto: 12 € adulti per il combinato (incluso nel Heritage Malta Multi-Site Pass).

Forte Sant’Elmo e National War Museum – la storia del Grande Assedio
All’estremità della penisola di Valletta, il Forte Sant’Elmo è uno dei luoghi più carichi di storia di Malta: nel Grande Assedio del 1565, la guarnigione di Sant’Elmo resistette per 31 giorni all’attacco ottomano prima di cadere, dando ai Cavalieri il tempo di organizzare la difesa che salvò Malta dall’invasione.
Oggi ospita il National War Museum, dedicato alla storia militare di Malta dall’epoca dei Cavalieri fino alle due Guerre Mondiali. Esposizione molto curata, con cimeli, video, ricostruzioni e la celebre croce di George che il Re britannico conferì a Malta nel 1942 per il coraggio dell’isola sotto i bombardamenti italo-tedeschi.
- Biglietto: 15 € adulti.
- In Guardia Parade: ogni domenica alle 11:00 in alta stagione, rievocazione storica in costume con i soldati dell’Ordine — spettacolo gratuito incluso nel biglietto.
Sacra Infermeria / Mediterranean Conference Centre
Costruita nel 1574, la Sacra Infermeria era l’ospedale dei Cavalieri di San Giovanni. All’epoca era considerato il miglior ospedale d’Europa: i pazienti erano serviti su piatti d’argento, in stanze pulite, da medici tra i più qualificati del tempo. Oggi è il Mediterranean Conference Centre, ma una parte è visitabile come museo.
Da maggio 2026 è anche una delle sedi principali della Malta Biennale.

Merchant Street e Is-Suq tal-Belt (il mercato al coperto storico)
Parallela a Republic Street, Merchant Street (in maltese Triq Il-Merkanti) è la “sorella più popolare” della via principale: meno monumentale, più autentica, dove ancora oggi si respira l’atmosfera commerciale che le ha dato il nome.
Lungo Merchant Street trovate anche edifici notevoli spesso ignorati dai turisti di passaggio: Palazzo Parisio (oggi sede del Ministero degli Esteri), e diverse auberges dei Cavalieri trasformate oggi in uffici governativi e anche il mercato al coperto Is-Suq tal-Belt, ottimo luogo dove mangiare qualcosa.

Valletta Waterfront – per cena con vista
L’antico porto della “Pinto Wharf” è stato trasformato negli anni 2000 in una elegante zona pedonale con ristoranti, bar e gelaterie, lungo facciate barocche colorate. Ottimo per una cena al tramonto, vista sul Grand Harbour e sui transatlantici da crociera ormeggiati.
Si raggiunge a piedi (15 min in discesa da Valletta) o con il Barrakka Lift.

I luoghi meno conosciuti di Valletta
Se avete già visto i must e volete spingervi un po’ oltre, ecco alcuni angoli meno scontati che vi consigliamo:
National Museum of Archaeology – la “Sleeping Lady” e la preistoria di Malta
Ospitato nell’Auberge de Provence (palazzo del XVI secolo), questo museo è imperdibile per chi vuole capire la preistoria straordinaria di Malta. Conserva i reperti dei templi megalitici dell’isola (Ġgantija, Hagar Qim, Tarxien) — costruiti 3500 anni prima delle Piramidi.
Il pezzo più famoso è la “Sleeping Lady” (Dormiente di Malta), piccola statuetta in argilla risalente al 4000 a.C., trovata nell’Ipogeo. È un’icona dell’archeologia maltese.
Biglietto: 5 € adulti.
MUŻA – Museo Nazionale di Belle Arti
Spesso saltato dalle guide italiane, il MUŻA (Mużew Nazzjonali tal-Arti) è una sorpresa molto piacevole. Si trova nell’Auberge d’Italie, palazzo del 1574, ed è stato completamente rinnovato nel 2018 come progetto faro di “Valletta 2018, Capitale Europea della Cultura”.
L’allestimento è moderno e tematico (non cronologico): mette in dialogo opere di maestri italiani, fiamminghi, francesi e maltesi attraverso quattro temi (Mediterraneo, Europa, Impero, Artista). Oltre 20.000 opere in collezione, da Mattia Preti ai contemporanei.
- Biglietto: 10 € adulti, 7 € senior/studenti, 5 € bambini 6-11 anni, gratis sotto i 5 anni.
- Orari: tutti i giorni 9:00-17:00 (ultimo ingresso 16:30).
- Sede della Biennale 2026: fino al 29 maggio è uno degli spazi principali dell’esposizione internazionale.
Lascaris War Rooms – i bunker segreti della Seconda Guerra Mondiale
Sotto la città, scavati nella roccia, si trovano i Lascaris War Rooms: il complesso sotterraneo di tunnel e camere da cui fu diretta la difesa di Malta nella Seconda Guerra Mondiale. Da qui Eisenhower e Montgomery pianificarono lo sbarco in Sicilia del 1943 (Operazione Husky).
Le sale sono ricostruite com’erano nel 1943: mappe, telefoni d’epoca, plance di battaglia, manichini. Davvero atmosferico, soprattutto per gli appassionati di storia militare.
Biglietto: 14 € adulti. Non incluso nel Heritage Malta Pass (gestione privata).
Manoel Theatre – il terzo teatro più antico d’Europa
Costruito nel 1731 dal Gran Maestro Antonio Manoel de Vilhena, è il terzo teatro ancora in attività più antico d’Europa. Sala intima da soli 600 posti, palchi in legno dorato, atmosfera magica.
Visite guidate disponibili durante il giorno (8 €). Se siete in città in serata e c’è uno spettacolo, prendete un biglietto: è un’esperienza incredibile.
Casa Rocca Piccola – nella casa di una famiglia nobile
Ancora oggi residenza della famiglia de Piro, il Marchese Nicholas e la Marchesa Frances aprono la loro casa al pubblico. Visita guidata di circa 50 minuti attraverso 12 stanze del palazzo del XVI secolo: cripta, rifugio antiaereo della Seconda Guerra (che la famiglia usò davvero), sala da pranzo, biblioteca.
È una delle visite più autentiche di Valletta, perché vi fa vedere com’era la vita aristocratica maltese. Spesso è la stessa Marchesa a guidare i tour.
Biglietto: 12 € adulti, gratis sotto i 14 anni.
- Hastings Garden: piccolo giardino panoramico sul Bastione di San Giovanni, vicino a City Gate. Si raggiunge dalle scale sul lato ovest del City Gate. Vista bellissima su Floriana e Sliema, ed è quasi sempre vuoto. All’interno il monumento a Francesco, marchese di Hastings, governatore di Malta sepolto nel giardino.
- Strait Street (Triq Stretta): la “via della perdizione” dei marinai inglesi negli anni ’50, oggi rivitalizzata con jazz bar e localini.
- Iglesia di Santa Caterina d’Italia: piccola chiesa barocca poco frequentata, splendido soffitto.
- National Library (Biblioteca Nazionale): di fronte a Caffè Cordina, biblioteca storica dei Cavalieri con manoscritti rari.
- Vista da Sliema: prendete il traghetto verso Sliema verso il tramonto. La vista di Valletta dal mare è la più bella in assoluto. Tornate dopo cena con la città illuminata.
Come arrivare a Valletta
Valletta è il nodo centrale dei trasporti di Malta: tutti i bus passano da qui e ci sono tre traghetti per altre zone dell’isola.
In bus
Il Valletta Bus Terminus si trova fuori dalla City Gate, vicino alla Triton Fountain. Quasi tutte le linee dell’isola passano da qui. Tariffe: 2 € inverno / 2,50 € estate a corsa, con biglietto valido 2 ore.
Linee principali per arrivare a Valletta:
- Dall’aeroporto: X4 (24/7) o la nuova linea diretta TD4.
- Da Sliema: 13A, 14, 15, 16, 21.
- Da Bugibba: 41, 42, 45, 48, 49, 250.
Per approfondire: Autobus a Malta.
In ferry
Tre traghetti collegano Valletta:
- Valletta-Sliema: ogni 30 minuti, 5-10 minuti di traversata. €2 singolo, €3,80 A/R. Vista pazzesca su Manoel Island.
- Valletta-Three Cities (Cospicua/Bormla): stesso prezzo. Il biglietto include l’ascensore Barrakka.
- Gozo Fast Ferry: dal terminal Lascaris (sotto il Barrakka Lift), 45 minuti per Mġarr. €7,50 singolo. Ideale per gite in giornata a Gozo.
In auto / Bolt
Sconsigliato. Il centro storico è quasi tutto pedonale e i parcheggi sono pochissimi. Se arrivate in auto, lasciatela al Park & Ride di Floriana (gratuito) e prendete il bus navetta gratuito per City Gate.
Per Bolt o taxi: vi lasciano a City Gate o a Castille Square. Tariffe Bolt da Sliema circa 6-10 €.
Come muoversi dentro Valletta
A piedi è il miglior modo. La città è piccola e tutte le attrazioni sono vicine. Considerando solo le visite esterne, mezza giornata è sufficiente per vedere gran parte di Valletta. Spesso si abbina la visita a quella delle Tre Città sull’altra sponda del Grand Harbour.
In alternativa, c’è il trenino turistico che ripercorre le attrazioni principali e parte delle mura esterne. Servizio attivo da lunedì a domenica a cadenza oraria dalle 10 alle 16. Prezzi: 6 € adulti, 4 € bambini. Biglietti al punto di partenza, di fronte alla Concattedrale di San Giovanni. Comodo per chi ha problemi di mobilità o viaggia con bambini piccoli.
Itinerari: Valletta in mezza giornata, un giorno o due
Valletta in mezza giornata (4-5 ore)
Per chi è in scalo o ha solo una mattinata:
- Ingresso da City Gate, Fontana dei Tritoni, Republic Street.
- Concattedrale di San Giovanni (1.5 ore, includendo i Caravaggio).
- Caffè veloce a Caffè Cordina (Republic Square).
- Upper Barrakka Gardens + Saluting Battery alle 12:00.
- Pranzo veloce al Mercato di Valletta.
Valletta in 1 giorno completo
- Mattina: City Gate, Concattedrale, passeggiata su Republic Street.
- Palazzo del Gran Maestro + Armoury.
- Pranzo a Nenu the Artisan Baker (ftiras tradizionali) o al Mercato.
- Pomeriggio: Upper Barrakka Gardens e Saluting Battery alle 16:00.
- National Museum of Archaeology (Sleeping Lady) oppure MUŻA.
- Tramonto: traghetto verso Sliema, foto del fronte mare di Valletta dall’altra sponda.
- Cena al Valletta Waterfront o in città.
Valletta in 2 giorni (per i veri amanti della città)
Giorno 1: itinerario sopra.
Giorno 2:
- Mattina: Forte Sant’Elmo + National War Museum (2 ore minimo).
- Casa Rocca Piccola per la visita guidata.
- Pranzo a Legligin (cucina maltese tradizionale, da prenotare).
- Pomeriggio: Lascaris War Rooms + visita al Manoel Theatre.
- Aperitivo in Strait Street, cena in città.
Dove mangiare a Valletta: i nostri indirizzi preferiti
Valletta è diventata negli ultimi anni una destinazione gastronomica seria. Ecco i locali che noi consigliamo:
Caffè e dolci
- Caffè Cordina (Republic Square, dal 1837): l’istituzione di Valletta. Tavoli in piazza, cameriere in giacca, cappuccino e pastizzi (sfoglia ripiena di ricotta o piselli, 0,50 € al pezzo). Caro ma vale la pena almeno una volta. Atmosfera simile al Florian di Venezia, ma a prezzi più accessibili.
Pranzo veloce / casual
- Nenu the Artisan Baker: ftiras gozitane cotte nel forno a legna, vista sulla cattedrale.
- Mercato di Valletta (Is-Suq): food court con maltese, italiana, asiatica, pizza, sushi.
Cena tradizionale maltese
- Trabuxu Bistro: cucina maltese moderna in cantina del XVI secolo.
- Rampila: scavato nella roccia delle mura, atmosfera spettacolare.
Aperitivo e nightlife
- Bridge Bar: jazz dal vivo, atmosfera anni ’50.
- Strait Street in generale: tanti localini con musica live.
Dove dormire a Valletta
Dormire dentro Valletta è un’esperienza unica ma costosa. Boutique hotel storici da 150-250 € a notte, alcuni 5* di nuova generazione (Iniala Harbour House, Palazzo Consiglia, Palais Le Brun) facilmente sopra i 300 €.
Hotel più frequentati che vi consigliamo:
- Hotel Phoenicia Malta (5*, storico)
- Grand Hotel Excelsior
- Villa Rosselli
- Appartamenti 10 Strait Street
- Vedi tutte le offerte
Se cercate alternative più economiche con buoni collegamenti: Sliema (10 min in ferry) o Three Cities/Birgu (10 min in ferry). Per approfondire: dove dormire a Malta.
Dritte pratiche per visitare Valletta
Cose che vorremmo qualcuno ci avesse detto la prima volta:
- Domenica e festivi: molti musei chiudono o riducono gli orari. La Saluting Battery NON spara la domenica. Pianificate la Concattedrale per giorni feriali.
- Comprate i biglietti online: Concattedrale, Palazzo, Lascaris hanno spesso code lunghe.
- Scarpe comode: il pavimento è in pietra calcarea levigata, può essere scivoloso.
- Cappello e acqua in estate: tra i palazzi alti c’è poca ombra. In agosto si raggiungono i 38°C facilmente.
- Dress code in chiesa: spalle e ginocchia coperte. La Concattedrale è particolarmente rigida.
- Maltese, inglese e italiano: vi capiranno tutti.
- Saluting Battery a mezzogiorno: appuntamento da non perdere. Da lunedì a sabato.
- Tornate la sera: Valletta cambia volto dopo le 18:00, quando i pullman dei turisti partono.
Domande frequenti su Valletta
Quanto tempo serve per visitare Valletta?
Mezza giornata per i must, un giorno per la visita classica, due giorni per approfondire. La città si gira a piedi in 40-50 minuti.
Quanto costa l’ingresso alla Concattedrale di San Giovanni?
18 € adulti, 15 € senior, 12 € studenti. Include audioguida e accesso all’Oratorio con i Caravaggio.
Quando spara il cannone alle Upper Barrakka?
Da lunedì a sabato alle 12:00 e alle 16:00. La domenica non c’è sparo. Show gratuito dal giardino, 3 € se volete scendere alla batteria.
Qual è la chiesa più bella di Valletta?
Senza dubbio la Concattedrale di San Giovanni, considerata uno dei capolavori del barocco europeo, con i due dipinti di Caravaggio nell’Oratorio.
Dove vedere i Caravaggio a Malta?
Nell’Oratorio della Concattedrale di San Giovanni, a Valletta. Sono “La Decollazione di San Giovanni Battista” (1608, l’unico dipinto firmato da Caravaggio) e “San Girolamo Scrivente” (1607-1608).
Si può fare il bagno a Valletta?
No, Valletta non ha spiagge. Per il mare meglio Sliema (5 min in ferry) o le spiagge del nord. Maggiori info: le spiagge più belle di Malta.
Avete altre domande su Valletta o volete consigli specifici sul vostro itinerario? Scriveteci nei commenti, vi rispondiamo personalmente! 🇲🇹
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Articolo scritto e aggiornato dal team di Giramundo, in base a oltre 10 anni di esperienza diretta sull’arcipelago maltese e a numerosi soggiorni a Valletta. Verifichiamo personalmente prezzi, orari e consigli durante i nostri viaggi a Malta. Ultimo aggiornamento: 2026 (con riferimenti alla Malta Biennale 2026 in corso fino al 29 maggio).

