Cosa vedere a Malta: itinerari, spiagge e luoghi da non perdere

Cosa fare a Malta

Articolo aggiornato al 2026 con tutte le novità: attrazioni, prezzi verificati e dritte raccolte durante le nostre visite e gli ultimi viaggi dei ns collaboratori.

Appena atterrati a Malta, la domanda nasce spontanea: cosa vedere a Malta e quali luoghi non perdere? Piccola ma sorprendentemente ricca, l’isola custodisce un concentrato di meraviglie: città barocche affacciate sul mare, templi megalitici più antichi delle piramidi, baie turchesi, villaggi di pescatori e scorci mediterranei che sembrano cartoline.

Situata nel cuore del Mediterraneo, tra Sicilia e Nord Africa, Malta è una destinazione perfetta in ogni stagione grazie al clima mite, ai tanti giorni di sole e a un patrimonio culturale unico.

Non è solo una meta ideale per una vacanza al mare, ma anche per un city break, un viaggio culturale o un soggiorno studio per imparare l’inglese, seconda lingua ufficiale dell’isola.

In questa guida vi accompagniamo alla scoperta delle cose più belle da vedere a Malta, con itinerari pratici per 2, 3 e 4 giorni, consigli su come spostarsi e dritte per organizzare il viaggio al meglio.

Cosa vedere a Malta: tutti i luoghi da non perdere

La Valletta, la capitale UNESCO

Una delle prime tappe imperdibili a Malta è la sua affascinante capitale: La Valletta.

Valletta UNESCO Malta

Conosciuta come Il-Belt in maltese (“la città”), questa città compatta ospita ben 320 monumenti in meno di mezzo chilometro quadrato, rendendola una delle aree più dense di patrimonio storico al mondo. Dal 1980, il suo centro storico è inserito nella lista dei siti UNESCO.

Da non perdere: la Concattedrale di San Giovanni con i due capolavori di Caravaggio (€18), gli Upper Barrakka Gardens con la Saluting Battery (cannone alle 12:00 e 16:00, da lunedì a sabato), il Palazzo del Gran Maestro e il Forte Sant’Elmo con il National War Museum.

🎨 Novità 2026: dall’11 marzo al 29 maggio è in corso la seconda edizione della Malta Biennale, evento di arte contemporanea sotto l’egida UNESCO. 130 artisti da 43 paesi, 27 padiglioni nazionali e tematici sparsi tra Valletta (MUŻA, Forte Sant’Elmo, Sacra Infermeria), Birgu e Gozo.
Per vivere al meglio La Valletta, vi consigliamo di esplorarla a piedi: la disposizione a griglia delle strade rende l’orientamento semplice. Scoprite di più nella nostra guida completa su cosa vedere a Valletta.

Le Tre Città di Malta

Birgu (Vittoriosa), Bormla (Cospicua) e Senglea (L-Isla) formano il gruppo conosciuto come le Tre Città, un vero scrigno di storia e tradizione maltese. Birgu, la più antica, risale al Medioevo, mentre Bormla e Senglea furono fondate dall’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni tra il XVI e il XVII secolo.

birgu

Meno frequentate rispetto ad altre zone di Malta, le Tre Città offrono un’autentica immersione nella cultura locale, con un fascino “boutique” che sta crescendo molto negli ultimi anni – tanto che molti viaggiatori ora le scelgono come base alternativa a Sliema o Valletta.

Se dovete sceglierne una, Birgu è la più affascinante: vicoli silenziosi, palazzi dei Cavalieri, il Forte Sant’Angelo (sede della Biennale 2026) e una marina meravigliosa con ristoranti di pesce.

Come arrivare: dal terminal di Valletta col traghetto Three Cities Ferry (10 minuti, €2 singolo, biglietto che include anche il Barrakka Lift). Il modo più scenografico per arrivarci.

Per sapere tutto su queste fantastiche città, vi consigliamo l’articolo dedicato alle Tre Città di Malta.

Mdina, l’antica capitale medievale, e Rabat

Mdina è senza dubbio tra i luoghi più suggestivi da visitare a Malta. L’antica capitale, conosciuta come la “Città Silenziosa”, regala un’atmosfera unica che trasporta indietro nel tempo, fino al Medioevo.

mdina

Circondata da fortificazioni erette migliaia di anni fa per proteggere i suoi abitanti, Mdina ospita splendidi palazzi appartenenti alle nobili famiglie maltesi. Dentro le mura abitano ancora oggi solo circa 250 persone: per questo è “silenziosa”.

Da non perdere: la Cattedrale di San Paolo, il Mdina Gate (che gli appassionati di Game of Thrones riconosceranno come la King’s Landing Gate della prima stagione), i panorami sull’isola dai Bastioni, e una pausa al leggendario Fontanella Tea Garden per la migliore torta al cioccolato di Malta con vista mozzafiato.

Adiacente a Mdina trovate Rabat, con le suggestive Catacombe di San Paolo (€6 ingresso) e la Grotta di San Paolo, dove secondo la tradizione l’apostolo si rifugiò dopo il naufragio del 60 d.C.

Dritta da insider: visitate Mdina al tramonto o di sera, quando i pullman dei turisti se ne sono andati e i lampioni illuminano le stradine vuote. È quando la “Città Silenziosa” merita davvero il suo nome. Approfondite nella nostra guida su Mdina.

Sliema e St Julian’s

Le città più turistiche di Malta sono Sliema e St Julian’s, veri punti di riferimento per chi visita l’isola. Queste località offrono tutto ciò che si può desiderare in vacanza: locali, negozi, ristoranti, una vivace vita notturna e zone balneari (rocciose).

Balluta Bay Sliema

Da Sliema parte il traghetto per Valletta in 10 minuti (€2 singolo) — uno dei collegamenti più scenografici di Malta.

🆕 Novità 2026: dal nuovo Sliema Ferry Terminal parte ora il fast ferry diretto Sliema-Buġibba-Gozo (€8,50 a tratta, €6,50 con Tallinja Card). Questo rende Sliema la base ideale per visitare Gozo in giornata senza il bus per Cirkewwa.

A St Julian’s si trova Spinola Bay (la più scenografica) e Paceville, il quartiere della movida con discoteche aperte fino alle 4 del mattino.

Situate lungo la costa centro-orientale di Malta, queste città sono le più gettonate dai turisti per soggiornare. Per dettagli, leggete dove dormire a Malta.

Marsaskala e Marsaxlokk

Situati nel sud di Malta, Marsaskala e Marsaxlokk sono due incantevoli villaggi che incarnano il fascino del paesaggio mediterraneo autentico. Passeggiando tra le loro stradine, rimarrete affascinati dalle tipiche case basse e dai coloratissimi luzzi, le tradizionali barche dei pescatori che ancora oggi decorano i porti.

Marsaxlokk Malta luzzu

Marsaxlokk in particolare è iconica: la sua marina con i luzzu colorati è una delle immagini più fotografate di Malta. La domenica mattina si tiene il celebre mercato del pesce – esperienza imperdibile, con ristoranti che servono il pescato del giorno a pranzo.

Vicino a Marsaxlokk si trova St Peter’s Pool, una piscina naturale scavata nella roccia bianca dove i locali si tuffano d’estate. Acqua cristallina, atmosfera selvaggia.

Curiosità sui luzzi: sulla prua sono dipinti due occhi – di Osiride o di Horus – ispirati alle navi fenicie e greche. Questi simboli proteggevano i pescatori dai pericoli del mare, garantendo sicurezza durante le traversate.

Blue Grotto

La Blue Grotto è una delle meraviglie naturali più affascinanti di Malta. Questo imponente arco naturale, situato lungo la costa sud-ovest dell’isola, ospita una serie di mini grotte al suo interno. La vera magia del luogo è data dai riflessi del mare, che creano un incredibile gioco di tonalità di blu e turchese – da cui il nome.

Blue Grotto Malta

Da Wied iz-Żurrieq partono piccole barche dei pescatori locali che vi portano dentro le grotte per circa 25 minuti.

  • Prezzo barca: 9-10 € a persona (cash, da pagare al molo).
  • Orario migliore: 9:00-12:00, quando il sole illumina l’acqua dall’angolazione giusta. Più tardi le grotte sono in ombra.
  • Solo con mare calmo: in caso di vento o mareggiate il servizio è sospeso. Verificate prima di andare.

A pochi minuti dalla Blue Grotto si trovano i Templi di Ħaġar Qim e Mnajdra, due dei templi megalitici UNESCO di Malta – perfetti da abbinare nella stessa mezza giornata.

Per dettagli su come arrivare e cosa vedere intorno: guida alla Blue Grotto.

Le spiagge di Malta

Cosa sarebbe Malta senza le sue incredibili spiagge? Nonostante le piccole dimensioni, l’isola vanta un mix di spiagge sabbiose, calette rocciose e piscine naturali per ogni tipo di bagnante.

Spiagge Malta Ghajn Tuffieha

Le più belle in assoluto:

  • Golden Bay e Għajn Tuffieħa: spiagge di sabbia dorata sulla costa nord-ovest, le più scenografiche.
  • Mellieħa Bay (Għadira Bay): la spiaggia di sabbia più grande di Malta, perfetta per famiglie con bambini.
  • St Peter’s Pool: piscina naturale rocciosa nel sud.
  • Blue Lagoon (Comino): la “Maldive del Mediterraneo” – ma attenzione, dal 2024 ci sono limiti giornalieri di accesso per ridurre il sovraffollamento. Andateci presto al mattino o nel tardo pomeriggio.

Preparate crema solare, occhiali da sole e il vostro costume migliore.

Ma quali sono le più belle in assoluto? Scoprite la nostra top 10 delle migliori spiagge di Malta.

Isola di Gozo

A soli 25 minuti di traghetto da Cirkewwa (oppure 45 min con il Gozo Fast Ferry da Valletta, o 30 min col nuovissimo ferry da Sliema), Gozo è la seconda isola dell’arcipelago maltese. Spesso definita “l’isola felice” o “la Malta di un tempo”, Gozo conserva un’atmosfera autentica e tranquilla, lontana dal turismo di massa.

Molti visitatori, dopo aver esplorato entrambe le isole, finiscono per preferire Gozo.

Cittadella Gozo Malta

Da non perdere: la Cittadella di Victoria (vista a 360°), Dwejra Bay (anche dopo il crollo dell’Azure Window nel 2017), Ramla Bay (spiaggia di sabbia rossa), il santuario di Ta’ Pinu, le Saline di Xwejni e i Templi di Ġgantija (più antichi delle Piramidi).

Novità degli ultimi anni: la Tal-Mixta Cave, una grotta naturale con vista pazzesca su Ramla Bay, è diventata virale su Instagram. Andateci entro le 8:30 di mattina per evitare le code estive.
Per saperne di più, leggete il nostro articolo completo su cosa vedere a Gozo e le migliori spiagge di Gozo.

Comino e la Blue Lagoon

Tra Malta e Gozo si trova Comino, la terza isola dell’arcipelago, famosa in tutto il mondo per la Blue Lagoon: una laguna di acqua turchese trasparente che sembra uscita dai Caraibi.

Si raggiunge in 30 minuti di traghetto da Ċirkewwa o con escursioni in barca da Sliema, Buġibba e Mġarr (Gozo).

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Aggiornamento 2026: non si può dormire a Comino. Lo storico Comino Hotel è chiuso per ricostruzione, e al suo posto sta nascendo il Six Senses Comino (luxury resort 5*) con apertura prevista per il 2027. L’isola si visita solo in giornata. Inoltre, dal 2024 sono in vigore limiti giornalieri di accesso alla Blue Lagoon: andate presto al mattino (entro le 9:00) o tardo pomeriggio per evitare la calca.

Templi megalitici e l’Ipogeo di Ħal Saflieni

L’arcipelago maltese ha ben sette templi megalitici risalenti a migliaia di anni fa — alcuni più antichi delle Piramidi di Giza e di Stonehenge. Studi archeologici hanno rivelato che per la loro costruzione furono adottate tecniche straordinariamente avanzate per l’epoca.

Templi megalitici Mnajdra Malta

I più importanti, oggi Patrimonio UNESCO:

  • Ħaġar Qim e Mnajdra (sud di Malta, vicino alla Blue Grotto): in posizione panoramica sul mare. Biglietto cumulativo €10.
  • Tarxien: tre templi nel sud-est, vicino all’Ipogeo. €6.
  • Ġgantija (Gozo): il più antico e meglio conservato. €10.

Un altro gioiello archeologico – forse il più straordinario al mondo – è l’Ipogeo di Ħal Saflieni: una struttura sotterranea scavata su tre livelli intorno al 2500 a.C., con tecniche ciclopiche per spostare enormi blocchi di calcare. Scoperto per caso nel 1902, è considerato uno dei siti meglio conservati del Neolitico a livello mondiale.

Informazioni pratiche per l’Ipogeo:

  • Accesso super limitato: solo 80 visitatori al giorno, in gruppi di 10 ogni 30 minuti.
  • Biglietto standard: 35 € adulti — da prenotare con 3 mesi di anticipo dal sito ufficiale Heritage Malta.
  • Last-minute: 50 € adulti, 20 biglietti al giorno per gli ingressi delle 12:00 e 16:00. Si comprano al Forte Sant’Elmo a Valletta o al Museo Archeologico di Gozo, dal giorno prima.
  • Vietato: foto, bambini sotto i 6 anni, tacchi, sandali, infradito.
  • Orari: 9:00-17:00. Chiuso 24-25-31 dicembre, 1° gennaio e Venerdì Santo.
Dritta da insider: se non riuscite a prenotare l’Ipogeo, ripiegate sull’Hypogeum Visitor Centre aperto nel 2023 — un piccolo museo dedicato che spiega la storia del sito con ricostruzioni audiovisive immersive (€10). Non sostituisce la visita reale ma è un buon “consolation prize”.

Mercati locali

Visitare i mercati locali è uno dei modi migliori per scoprire le tradizioni di Malta, immergendosi nella vivace cultura mediterranea. Tra bancarelle colorate e profumi invitanti, i mercati all’aperto dell’isola offrono un’esperienza autentica e indimenticabile.

Mercato Marsaxlokk

I più belli:

  • Mercato della Domenica di Marsaxlokk: il più famoso, con il pescato del giorno e bancarelle di artigianato lungo il porto.
  • Monti di Valletta (Merchant Street, lun-sab mattina): mercato all’aperto con abbigliamento, vintage e casalinghi.
  • Pjazza Indipendenza a Victoria (Gozo): piccolo mercato quotidiano nella piazza principale di Gozo.
  • Is-Suq tal-Belt (Mercato Coperto di Valletta): non un mercato tradizionale ma un food court dentro un edificio vittoriano restaurato. Aperto tutti i giorni 11:00-23:00.

Bonus: Popeye Village

In origine, il Popeye Village è stato creato come set cinematografico per il film Popeye del 1980 con Robin Williams. E così è rimasto: il villaggio costruito per riprodurre l’ipotetica città del marinaio si caratterizza per le sue colorate abitazioni in legno e gli stretti pontili.

Popeye Village Malta

Oggi è un parco a tema per i bambini, con animazioni, mini-cruise, attività e attori in costume. Costo: €18 adulti, €15 bambini.

Vale la pena? Se viaggiate con bambini sotto i 12 anni, sì. Senza bambini, è sufficiente il belvedere gratuito sopra la baia per fare le foto al villaggio dall’alto.

Curiosità cinematografica: Malta è molto ambita dall’industria del cinema. Hanno girato qui Game of Thrones (Mdina Gate, Forte Manoel, Azure Window di Gozo), Il Gladiatore (Forte Ricasoli), Troia, Murder on the Orient Express, By the Sea (Mġarr ix-Xini a Gozo). Per saperne di più: Game of Thrones a Malta.

Cosa vedere a Malta in 2 giorni

Con due giorni a Malta, concentratevi sulle attrazioni principali:

  • Giorno 1: Valletta (Concattedrale, Upper Barrakka con cannone alle 12:00, Palazzo del Gran Maestro) + Birgu al pomeriggio (con il traghetto da Valletta).
  • Giorno 2: Mdina e Rabat di mattina + Sliema/St Julian’s al pomeriggio (passeggiata sul lungomare e ferry per Valletta al tramonto).
  • Extra (se è giorno feriale): Blue Grotto + Templi di Ħaġar Qim al posto di Sliema.

Cosa vedere a Malta in 3 giorni

Con un giorno in più:

  • Giorno 1: Valletta e Birgu.
  • Giorno 2: Mdina e Rabat di mattina, Blue Grotto e Templi di Ħaġar Qim al pomeriggio.
  • Giorno 3: Gozo in giornata (col nuovo ferry da Sliema o quello da Cirkewwa). Cittadella, Dwejra, Ramla Bay e Saline di Xwejni.

Cosa vedere a Malta in 4 giorni

Con quattro giorni potete approfondire:

  • Giorno 1: Valletta e Birgu (Tre Città).
  • Giorno 2: Mdina, Rabat, Blue Grotto e Templi di Ħaġar Qim.
  • Giorno 3: Gozo con notte sull’isola (assolutamente consigliato per vivere l’atmosfera serale).
  • Giorno 4: Marsaxlokk (mercato della domenica), St Peter’s Pool, e a scelta una bagno alle spiagge sabbiose del nord (Golden Bay, Mellieħa Bay).

Cosa vedere a Malta in 7 giorni (il viaggio completo)

Per chi ha una settimana piena, ecco la nostra proposta:

  • Giorno 1: arrivo, sistemazione, esplorazione di Sliema o St Julian’s al tramonto.
  • Giorno 2: Valletta intera giornata.
  • Giorno 3: Tre Città + relax al mare.
  • Giorno 4-5: Gozo con 1 notte (Cittadella, Dwejra, Ramla, Tal-Mixta Cave, Saline).
  • Giorno 6: Mdina, Rabat, Blue Grotto, Templi.
  • Giorno 7: Comino e Blue Lagoon (al mattino presto), Marsaxlokk e St Peter’s Pool al pomeriggio.

Cosa mangiare a Malta

La cucina maltese combina influenze mediterranee (siciliane, arabe, nordafricane) con un’identità tutta sua. Ecco le specialità più iconiche da provare:

  • Pastizzi: sfoglie salate ripiene di ricotta o piselli, lo street food maltese per eccellenza. Si trovano nelle pastizzerie a soli 0,40-0,60 € al pezzo. Provateli a Caffè Cordina (Valletta) o nelle pastizzerie di periferia (più autentiche).
  • Fenkata: stufato di coniglio, il piatto nazionale maltese. Servito con patate al forno, vino rosso e tanta convivialità. Da provare nelle trattorie tradizionali, specialmente a Mġarr.
  • Ġbejna: piccolo formaggio di pecora gozitano. Fresco, stagionato o conservato in pepe e aceto. Ottimo come antipasto.
  • Ftira: pane tipico a forma di ciambella, cotto al forno a legna. La Ftira gozitana è iconica: condita con patate, cipolle, pomodoro, capperi, olive e formaggio. Provatela ai forni Maxokk o Mekren a Nadur (Gozo).
  • Aljotta: zuppa di pesce maltese con riso e aglio, semplice e profumata.
  • Lampuki pie: torta di pesce stagionale con la lampuga, da settembre a novembre.
  • Imqaret: dolce tipico fritto con datteri, perfetto con il caffè.
  • Cisk e Kinnie: la birra locale e la celebre bevanda analcolica maltese all’arancia amara. Da assaggiare almeno una volta.
Curiosi di scoprire di più? Non perdete il nostro articolo dedicato ai piatti tipici maltesi per un viaggio nei sapori autentici dell’isola!

Quando andare a Malta

  • Maggio-giugno: ⭐ I mesi top. Mare già caldo, niente folla, prezzi medi, fioritura della campagna.
  • Settembre-ottobre: ⭐ Altrettanto perfetti. Mare ancora caldissimo, meno turisti rispetto ad agosto.
  • Luglio-agosto: alta stagione. Caldo intenso (35-40°C), spiagge affollate, prezzi alti. Sconsigliato a chi soffre il caldo.
  • Novembre-marzo: bassa stagione. Clima mite (15-18°C), bagno difficile ma trekking, visite culturali e prezzi alloggi al minimo. Perfetto per city break.
  • Aprile: bellissimo, fioritura, ma mare ancora freddo per nuotare.

Dritte pratiche per la prima volta a Malta

Cose che vorremmo qualcuno ci avesse detto la prima volta:

  1. Si guida a sinistra: eredità britannica. Ci si abitua in 1-2 giorni se noleggiate auto.
  2. Inglese ovunque: lingua co-ufficiale insieme al maltese. Molti parlano anche italiano.
  3. Adattatore inglese tipo G: 3 spinotti piatti. Portatelo da casa.
  4. Tassa di soggiorno: dal 1° luglio 2026 sale a €1,50/persona/notte (max €22,50). Si paga in struttura.
  5. Domenica mattina: molti negozi chiusi, mercato di Marsaxlokk aperto, Concattedrale di Valletta chiusa.
  6. App da scaricare: Tallinja (bus) e Bolt (taxi). Configuratele prima di partire.
  7. Prenotate l’Ipogeo prima di partire: 3 mesi di anticipo, altrimenti rischiate di non riuscire a entrare.
  8. Crema solare anche d’inverno: il sole maltese è forte tutto l’anno.

Domande frequenti su Malta

Quanti giorni servono per visitare Malta?

Minimo 3 giorni per i must (Valletta, Mdina, una giornata a Gozo). Ideale 5-7 giorni per fare tutto con calma.

Qual è il modo migliore per muoversi a Malta?

Bus pubblici Tallinja per la maggior parte dei turisti, Bolt per le tratte più scomode, auto a noleggio se volete esplorare zone remote. Per dettagli: come muoversi a Malta.

Vale la pena visitare Gozo?

Assolutamente sì. È una delle parti più autentiche dell’arcipelago. Saltarla è uno degli errori più comuni dei turisti.

Come si arriva a Malta dall’Italia?

In aereo, 1h30-2h da quasi tutte le città italiane. Voli low cost con Ryanair, Wizz Air, KM Malta Airlines. Per dettagli: aeroporto di Malta.

Quanto costa una vacanza a Malta?

Budget basso: 60-80 € al giorno (ostello + bus + pranzi veloci). Medio: 120-180 €/giorno (3* + ristoranti + qualche escursione). Alto: 250+ €/giorno (4-5*, Bolt, Michelin).

Si parla italiano a Malta?

L’italiano è molto diffuso, soprattutto nel turismo. Le lingue ufficiali sono maltese e inglese, ma vi capiranno quasi sempre.

Vale la pena andare a Comino?

Sì, ma in giornata e presto al mattino. La Blue Lagoon è magica all’alba, affollata dopo le 10:00.

L’Ipogeo di Ħal Saflieni vale i 35 €?

Per gli appassionati di archeologia, assolutamente sì – è uno dei siti più straordinari al mondo. Per chi non lo è, forse no. Ma ricordate: si prenota 3 mesi prima.

Si può andare a Malta con i bambini?

Sì, è una destinazione molto family-friendly. Spiagge, Popeye Village, Mediterraneo Bioparco, gite in barca. Approfondimento: Malta con bambini.


Questa è la nostra selezione di luoghi imperdibili da vedere a Malta. Sappiamo che non è una lista completa, ma include i posti che vi consigliamo vivamente per un primo soggiorno sull’isola. Per ulteriori dettagli e consigli, date un’occhiata ai nostri altri articoli! 🇲🇹

Per pianificare il viaggio a Malta:

Articolo scritto e aggiornato dal team di Giramundo, in base a oltre 10 anni di esperienza diretta sull’arcipelago maltese. Verifichiamo personalmente prezzi, orari e consigli durante i nostri viaggi a Malta. Ultimo aggiornamento: 2026 (con riferimenti alla Malta Biennale 2026 fino al 29 maggio e al nuovo fast ferry Sliema-Buġibba-Gozo lanciato a maggio 2026).