L’isola di Malta racchiude in sé segreti del passato in luoghi misteriosi tutti da scoprire. Durante il corso dei secoli, l’arcipelago maltese fu conquistato da varie popolazioni e, direttamente o indirettamente, ognuna di loro ne lasciò una traccia inconfondibile. I templi megalitici sono una testimonianza spettacolare della storia unica dell’arcipelago in mezzo al Mediterraneo. In questo articolo andiamo alla scoperta di questi fantastici templi riconosciuti come patrimonio dell’UNESCO e che si dice siano più antichi di Stonehenge.

Gigantia (Ġgantija), Gozo

Templi di Ġgantija

I templi di Ġgantija, locati a Xagħra, un piccolo villaggio a Gozo, sono uno dei siti archeologici più importanti dell’arcipelago maltese e sono elencati nella lista del patrimonio dell’UNESCO. Il nome Ġgantija deriva dalla parola “ġgant” che in maltese significa gigante e, leggende narrano, che i templi fossero costruiti e abitati da una razza di giganti, gli unici in grado di spostare megaliti di oltre 5 metri e più di 50 tonnellate.

Il sito è costituito da due templi costruiti tra 3600 e il 3200 a.C. Ancora oggi, non è chiara la storia di questi edifici storici. Diversi studi archeologici ci dicono che probabilmente erano utilizzati come luogo di culto dove avvenivano rituali religiosi. Uno dei motivi alla base della buona conservazione delle pareti esterne è il materiale con cui furono costruiti: la pietra corallina. Per gli interni, invece, fu usata la pietra calcarea globigerina che risultava più malleabile per creare gli arredi come porte, altari e lastre decorative.

Ogni tempio è formato da absidi che fiancheggiano i corridoi centrali. Ci sono prove che le pareti interne sono state intonacate e dipinte, come dimostrano due frammenti di intonaco di color ocra rossa, ora conservati al Museo Archeologico di Gozo. L’uso del fuoco è evidenziato dalla presenza di focolari in pietra.

All’interno dei templi stessi è presente un Centro di Interpretazione che offre ai visitatori l’opportunità di esplorare vari aspetti legati alla vita nel Neolitico. Il centro ospita anche una selezione dei ritrovamenti più significativi scoperti in vari siti preistorici a Gozo.

Biglietti, orari e altre informazioni utili

I prezzi dei biglietti d’ingresso dipendono dalla categoria a cui appartenete.

  • Adulti (18 – 59 anni): €9.00
  • Giovani (12 – 17 anni) e studenti : €7.00
  • Bambini (6 – 11 anni): €5.00
  • Infanti (1 – 5 anni): Gratis

Gli orari di apertura dipendono dalla stagione e si dividono in:

  • Giugno – ottobre: da lunedì alla domenica – dalle 09.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.30);
  • Novembre – maggio: da lunedì alla domenica – dalle 09.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30);
  • Giorni di chiusura: 24, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio e il Venerdì Santo

In genere, non serve prenotare in anticipo e potrete pagare il biglietto direttamente all’ingresso. Potete consultare il sito ufficiale cliccando qui o la pagina facebook.

Come arrivare ai templi di Gigantia

Gozo non è molto grande e potete arrivare ai templi facilmente con gli autobus prendendo una di queste linee:

  • Da Mgarr: dove si attracca il traghetto che arriva da Malta, 322
  • Da Victoria: 307

Hagar Qim (Ħaġar Qim) e Menaidra (Mnajdra), Malta

Hagar Qim

Hagar_Qim, templi malta

Il tempio di Ħaġar Qim sorge sulla sommità di una collina nel villaggio di Qrendi, poco distante da Blue Grotto. Il tempio, che il nome in italiano significa “pietra eretta” o “pietra del culto”, fu scoperto nel 1839 e i reperti archeologi suggeriscono che venne costruito tra il 3600 e il 3200 aC, periodo anche noto come la fase Ġgantija nella preistoria maltese. Stiamo parlano di più di 5000 anni fa! Non per niente è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1992.

Il sito è composto da una struttura principale e due edifici minori laterali, schema tipico dei templi preistorici maltesi. I megaliti usati per definire il perimetro dei templi sono tra i più grandi usati nella costruzione di queste strutture tra cui una pietra intera alta 5,2 metri e un enorme megalite di circa 20 tonnellate. L’edificio è composto da stanze interne a forma di C, note come absidi. Durante gli scavi sono stati trovati lastre decorate con un paio di spirali in rilievo e un pilastro autoportante con rappresentazioni su tutti e quattro i lati. Questi sono stati sostituiti con repliche sul posto e gli originali possono essere trovati al Museo Nazionale di Archeologia a Valletta.

Camminando attraverso il passaggio interno della struttura più importante – vedi foto – noterete un arco con un piccolo foro ellittico. La peculiarità di questa struttura è che i raggi del sole che sorgono il solstizio d’estate, passano attraverso questo foro e illuminano le lastre basse. Continuando il percorso guidato potrete visitare altre stanze con altari e decorazioni dell’epoca.

Menaidra

Menaidra, Malta

A 500 metri da Hagar Qim nello stesso complesso troviamo il tempio di Menaidra o Mnajdra. Gli scavi archeologici cominciarono nel 1840, un anno più tardi rispetto ad Hagar Qim, e ne furono condotti ulteriori negli anni successivi. Le tipologie di rocce presenti condizionarono la realizzazione dei templi: anche qui pietra calcarea globigerina per gli interni e pietra corallina per gli esterni. All’epoca si intuì che questa seconda tipologia di pietra era più facile da tagliare e offriva la possibilità di ottenere megaliti con superfici lisce e regolari che ben si incastravano gli uni agli altri. Il tempio di Mnajdra si compone di tre edifici di fronte al piazzale principale che li unisce.

  • Il Tempio Sud: costruito intorno al 3150 e 2500 aC, questo edificio fu studiato e costruito in modo tale che l’ingresso fosse allineato con i raggi solari dell’alba durante gli equinozi di primavera e di autunno (20 marzo e 22 settembre). Tutt’oggi, durante il solstizio invernale – 21 dicembre – ed estivo – 21 giugno – i raggi solari raggiungono l’ingresso arrivando ai due megaliti decorati. Al suo interno, troverete delle piccole stanze con altari e decorazioni. Tra tutti è quello più grande e ben tenuto.
  • Il Tempio Orientale: è la prima e la più antica struttura del complesso che risale alla fase Ġgantija (3600 – 3200 aC). Le pareti basse che fanno da perimetro sono ricostruzioni moderne, mentre il pavimento che segue il piano è quello originale. Anche i blocchi di pietra che compongono le porte principali d’ingresso all’abside centrale sono originali. Due di loro conservano diverse incisioni rupestri che sono stati oggetto di molti studi e teorie sul loro possibile significato.
  • Il Tempio Centrale: la piattaforma principale è artificiale, mentre dalla parte opposta rispetto dell’entrata è presente una stanza con un altare. Lungo il muro dell’arco di sinistra vi è un passaggio che vi porta ad un’altra piccola camera dove, anche qui, si trova un altare coperto.

Biglietti, orari e altre informazioni utili

I prezzi dei biglietti d’ingresso dipendono dalla categoria a cui appartenete.

  • Adulti (18 – 59 anni): €10.00
  • Giovani (12 – 17 anni) e studenti : €7.50
  • Bambini (6 – 11 anni): €5.00
  • Infanti (1 – 5 anni): Gratis

Acquistando il biglietto si avrà diritto all’ingresso di entrambi i templi. Gli orari di apertura dipendono dalla stagione e si dividono in:

  • Giugno – ottobre: da lunedì alla domenica – dalle 09.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.30);
  • Novembre – maggio: da lunedì alla domenica – dalle 09.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30);
  • Giorni di chiusura: 24, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio e il Venerdì Santo

In genere, non serve prenotare in anticipo e potrete pagare il biglietto direttamente all’ingresso. Potete consultare il sito ufficiale cliccando qui.

Come arrivare ai templi Hagar Qim Menaidra

La fermata dell’autobus è Hagar situata proprio di fronte al sito archeologico. Se alloggiate a Sliema e dintorni, vi consigliamo di andare direttamente a Valletta dove si trova il terminale dei bus; avrete più scelta e le linee sono dirette.

  • Da Valletta: 72 (ogni ora), 74
  • Dall’aeroporto: 201.

Templi di Tarscen (Tarxien), Malta

I templi di Tarxien sono costituiti da un complesso di 4 strutture megalitiche costruite tra il 3600 e il 2500 aC e ripopolate tra il 2400 e il 1500 aC. Scoperto nel 1913 quasi per caso da agricoltori locali, il sito fu scavato tra il 1915 e il 1919 con una serie di piccoli interventi realizzati negli anni venti.

Il sito è composto da diverse strutture, tra le più grandi troviamo:

  • Il Tempio del Sud, il più preservato, è composto di edifici megalitici con diverse sculture in rilievo tra cui la parte inferiore di una donna in gonna. Ritroverete questa immagine in diversi negozi di souvenir stampata su tazze e magliette.
  • Il Tempio dell’Est risulta costruito tra il 3150 e 2500 aC. In questo tempio si possono vedere pareti di lastre oltre i due metri e qualche incisione rupestre.
  • Il Tempio Centrale è composto da un piano unico a sei absidi con strutture ad archi che probabilmente che fungevano da tetti. Si presume che fossero abitazioni.

Alcuni dei megaliti sono decorati con incisioni rupestri come riproduzioni di animali domestici e spirali. Troviamo anche diversi altari che, si presume, si usassero per celebrazioni religiose. In uno dei presenti sono stati trovati un coltello di selce e ossa di animali. La loro posizione e i resti trovati nel tempio stesso indicano che, probabilmente, siano state utilizzate sfere di pietra utilizzate come rulli per spostare le strutture megalitiche. Una tecnica di costruzione molto innovativa per l’epoca. Sono stati anche trovati dei resti di cremazione che fanno dedurre che questo sito fu utilizzato come cimitero durante l’età del bronzo, tra il 2400 aC e il 1500 aC quindi.

Biglietti, orari e altri informazioni utili

I prezzi dei biglietti d’ingresso dipendono dalla categoria a cui appartenete.

  • Adulti (18 – 59 anni): €6.00
  • Giovani (12 – 17 anni) e studenti : €4.50
  • Bambini (6 – 11 anni): €3.00
  • Infanti (1 – 5 anni): Gratis

Gli orari di apertura dipendono dalla stagione e si dividono in:

  • da lunedì alla domenica: dalle 09.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30);
  • Giorni di chiusura: 24, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio e il Venerdì Santo

In genere, non serve prenotare in anticipo e potrete pagare il biglietto direttamente all’ingresso. Potete consultare il sito ufficiale cliccando qui.

Come arrivare ai Templi di Tarxen

Questi templi sono situati a Tarxen, piccolo villaggio a due passi dalla Valletta. Anche qui, se arrivate da Sliema e dintorni, vi consigliamo di raggiungere Valletta e prendere la coincidenza dal terminale del bus nella capitale.

  • Da Valletta: 81, 82, 84, 85, 88 (ogni 5 minuti)
  • Dall’aeroporto: X1, X2 (la fermata più vicina è Nazzarenu e sarà necessario camminare 8 minuti circa per arrivare ai templi)

Tour dei Templi megalitici di Malta

Non è necessario fare un tour con una guida, ma, budget permettendo, è sicuramente più itinerante. Abbiamo trovato sul sito GetYourGuide questi tour interessanti.

I templi megalitici di Malta: Ġgantija, Ħaġar Qim, Mnajdra e Tarxien
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