Vacanze a Malta e Covid-19: il punto della situazione (aggiornato)

Coronavirus Malta

Potrò andare in vacanza quest’estate? Sarò costretto a cancellare il mio viaggio a causa del coronavirus? Queste sono solo un paio tra le domande che tanti si staranno facendo in questo periodo vista la situazione causata dal COVID-19.

Niente panico, in questo articolo cercheremo di darvi una panoramica delle cose da fare qualora vogliate passare le vacanze a Malta.

La situazione del coronavirus a Malta – conferenza stampa di giugno 2021

A differenza di molti Paesi europei, Malta è stata colpita relativamente poco dal coronavirus COVID-19. Il governo ha imposto delle misure di contenimento in una fase precoce, come la chiusura dell’aeroporto e dei traghetti, e questo ha contribuito in modo incisivo a contenere la pandemia.

Nel momento in cui stiamo aggiornando questo articolo – 1 luglio – la maggior parte delle attività ha ripreso ufficializzando l’inizio della stagione turistica. Vediamo le limitazioni/regole che sono in vigore.

  • Gruppi: al momento, all’aperto, è possibile stare in un gruppo di massimo 6 persone.
  • Negozi: sono stati riaperti tutti i negozi senza alcuna restrizione sugli orari e giorni di apertura.
  • Ristoranti: hanno riaperto, ma è consentito stare al tavolo un massimo di 6 persone. 
  • Musei: i musei e siti d’interesse turistico hanno finalmente riaperto. Per vedere gli orari vi è necessario controllare la pagina Facebook.
  • Scuole d’inglese: tutti i corsi d’inglese nelle scuole riprenderanno dal primo di giugno.
  • Cinema e teatri: hanno riaperto con una programmzione e posti limitati.
  • Bar e pub: hanno riaperto e chiudono alle 2 massimo.
  • Palestre: hanno riaperto, sempre con adeguate misure di sicurezza, ma non i corsi di gruppo.

Quando riprenderà il turismo a Malta?

Dal 1º di giugno ha riaperto ufficialmente la stagione turistica con l’auspicio che uno dei settori più importanti dell’economia maltese possa ripartire nei migliori dei modi e le più note compagnie aeree hanno riaperto i collegamenti diretti per Malta.

Quali misure di sicurezza sono in vigore nell’aeroporto di Malta?

Dal primo luglio il Green Pass è accettato pertanto tutti coloro che si sono vaccinati con la seconda dose almeno 14 giorni prima della partenza non dovranno presentare il test PCR negativo. I documenti necessari per viaggiare, oltre alla carta d’identità o al passaporto, sono i seguenti:

È obbligatorio indossare una mascherina all’interno dell’aeroporto, così come in aereo e negli autobus.

Chi non è provvisto di Green Pass, una volta a Malta, sarà sottoposto a una quarantena forzata di 14 giorni in un hotel apposito al costo di 100 Euro a notte.

Altre informazioni utili

  • Si può fare il test direttamente in aeroporto? I passeggeri che arrivano dai paesi della ‘Amber List‘ – tra cui Italia – sono tenuti a presentare il test PCR negativo prima di imbarcarsi sui voli per Malta. Il test deve essere effettuato nelle 72 ore precedenti. Se il test non dovesse essere presentato una volta arrivati a Malta, sarà imposto un test a pagamento sul posto – €120 – e, se non si è in possesso del Green Pass, un periodo di quarantena obbligatoria di 14 giorni a carico del viaggiatore -€120 al giorno.
  • Se mi sono vaccinato, devo fare il test? Dal primo di luglio il Green Pass viene accettato e non sarà necessario presnetare il test PCR – molecolare – negativo.
  • Chi ha l’obbligo di usare la mascherina? All’aperto, per tutti coloro che sono in possesso del Green Pass, è possibile rimuovere la mascherina, ma fino a due persone. Da tre persone in su, anche se vaccinate, la mascherina è d’obbligo. Chi non è vaccinato dovrà indossare la mascherina anche negli spazi aperti. I bambini fino a 3 anni non hanno l’obbligo della mascherina.
  • Posso comprare le mascherine in aeroporto? Sì, le mascherine possono essere acquistate in aeroporto presso le farmacie o tramite distributori automatici.

Quando e dove indossare la mascherina a Malta?

All’aperto, per tutti coloro che sono in possesso del Green Pass, è possibile rimuovere la mascherina, ma fino a un massimo di due persone. Da tre persone in su, anche se vaccinate, la mascherina è d’obbligo.

Chi non è vaccinato dovrà indossare la mascherina anche negli spazi aperti.

I bambini fino a 3 anni non hanno l’obbligo della mascherina.

Trasporti pubblici, taxi e traghetti

Il trasporto pubblico a Malta e Gozo, che comprende gli autobus, funziona normalmente. Al momento il traghetto per Gozo e le gite in barca a Comino sono operativi.

Attenzione: per pagare il biglietto dell’autobus a bordo è meglio avere il cambio esatto, ma nella maggior parte dei bus vi sarà possibile pagare col bancomat e carta di credito.

Alberghi, ristoranti e altri negozi

Gli hotel e ristoranti sono tornati a pieno regime. Il Ministro del Turismo maltese ha avviato ispezioni a tutte queste attività al fine di assicurarsi che siano conformi alle norme europee in vigore riguardanti il Covid-19.

Le attività che rispettano le direttive vedranno assegnarsi un adesivo da incollare all’entrata dello stabilimento.

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Per i ristoranti è imposta una distanza minima di due metri tra i tavoli. Ai clienti saranno consegnati menù in carta monouso e bustine monodose di olio, aceto, sale e pepe. 

Supermercati, centri commerciali e negozi di abbigliamento saranno aperti con l’uso della mascherina obbligatorio.

Il gel idroalcolico è normalmente installato all’ingresso nella maggior parte delle attività.

Musei e luoghi di interesse turistico

I musei e le attrazioni turistiche hanno riaperto al pubblico, e valgono le stesse regole delle attività commerciali.

Vi consigliamo di chiamare i musei che volete visitare per accertarvi che non abbiano raggiunto la quota massima di visitatori giornaliera. Vi mettiamo la pagina Facebook di Heritage Malta, l’ente che si occupa dei musei di Malta.

Spiagge

Sulle spiagge si deve rispettare una distanza di sicurezza di due metri tra le persone. Questo vale anche per i lettini e gli ombrelloni. NON è necessaria la mascherina in spiaggia.

Conclusioni

La riapertura del turismo a Malta è molto sentita in quanto è un settore che dà da mangiare a molte famiglie. Le precauzioni nono sono mai abbastanza e non è detto che non ci saranno aggiornamenti qualora ci fosse un aumento di casi attivi. Tuttavia, bisogna restare vigili e non abbassare la guardia.

Se rispettate le regole, il vostro soggiorno nell’arcipelago andrà a buon fine senza troppe scocciature.

Buone vacanze e non esitate a contattarci per qualsiasi domanda.

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