Potrò andare in vacanza quest’estate? Sarò costretto a cancellare il mio viaggio a causa del coronavirus? Queste sono solo un paio tra le domande che tanti si staranno facendo in questi giorni. Niente panico, in questo articolo cercheremo di darvi una panoramica delle cose da fare qualora vogliate venire a Malta viaggiando sicuri.

La situazione del coronavirus a Malta

A differenza di molti paesi europei, Malta è stata colpita relativamente poco dal coronavirus Covid-19. Il governo ha imposto delle misure di contenimento in una fase precoce, come la chiusura dell’aeroporto e dei traghetti, e questo ha contribuito in modo incisivo a contenere la pandemia.

La cosiddetta “fase 2”, che ha visto allentare gradualmente il confinamento, è cominciata a partire da maggio. Al momento, l’isola è tra i Paesi con il minor numero di casi attivi in Europa.

Quando riprenderà il turismo a Malta?

L’aeroporto di Malta ha ufficialmente riaperto il 1° luglio 2020, ma solo ad un primo gruppo di destinazioni composto dai seguenti Paesi:

  • Germania
  • Austria
  • Italia
  • Francia (tranne l’Île-de-France, per la quale i voli riprenderanno a partire dal 15 luglio)
  • Spagna
  • Polonia
  • Cipro
  • Svizzera
  • Islanda
  • Slovacchia
  • Norvegia
  • Danimarca
  • Ungheria
  • Finlandia
  • Irlanda
  • Lituania
  • Lettonia
  • Estonia
  • Lussemburgo
  • Repubblica Ceca
  • Grecia
  • Croazia

L’elenco delle destinazioni sarà regolarmente rivisto e modificato, se necessario.

Dal 15 luglio l’aeroporto riaprirà a tutte le destinazioni.

Bisogna sottoporsi ad una quarantena forzata all’arrivo a Malta?

No, non siete soggetti a quarantena se arrivate da uno dei paesi sopra elencati. Siete tuttavia tenuti a compilare due moduli: una dichiarazione di viaggio e un modulo di localizzazione del passeggero, da consegnare all’equipaggio della compagnia aerea con cui viaggiate o da depositare negli appositi contenitori all’uscita del terminal. Potete trovare questi moduli cliccando su questo link.

Quali misure di sicurezza sono in vigore all’aeroporto di Malta?

Oltre alla distanza sociale, i viaggiatori che arrivano a Malta, una volta nel terminal, saranno soggetti ad uno screening che prevede il controllo della temperatura da parte dalle autorità sanitarie locali. Ai viaggiatori verrà anche richiesto di compilare un modulo di richiesta informazioni di viaggio per i 30 giorni precedenti l’arrivo a Malta.

È obbligatorio indossare una mascherina o una visiera apposita all’interno dell’aeroporto, così come sui bus navetta per il terminal.

Quando e dove indossare la mascherina a Malta?

L’uso della mascherina o della visiera è obbligatorio nei trasporti pubblici, nei taxi, nei negozi, nelle palestre, dal parrucchiere e in altri spazi interni o chiusi. Al ristorante, all’ingresso, la mascherina non è obbligatoria.

La mascherina non è obbligatoria quando si è all’esterno.

Trasporti pubblici, taxi e traghetti

Il trasporto pubblico a Malta e Gozo, gli autobus, funziona normalmente. Hanno ripreso l’operatività anche il traghetto per Gozo e le gite in barca a Comino.

Attenzione: per pagare il biglietto dell’autobus è necessario avere il cambio esatto, altrimenti non vi faranno salire!

Alberghi, ristoranti e altri negozi

Tutti gli hotel e i ristoranti sono soggetti a una serie di protocolli studiati per garantire la sicurezza. L’Autorità del Turismo di Malta ha ispezionato tutti questi stabilimenti prima della loro riapertura per assicurarsi che siano conformi alle norme europee in vigore per quanto riguarda Covid-19.

Hotel

Gli hotel a Malta e i ristoranti che rispettano le linee guida sono dotati di un adesivo che verrà posto all’ingresso della struttura – vedi foto. Vengono effettuati controlli periodici per garantire il rispetto dei protocolli.

Ristoranti

Per i ristoranti è imposta una distanza minima di due metri tra i tavoli. Ai clienti saranno consegnati menù in carta monouso e bustine monodose di olio, aceto, sale e pepe. I tavoli vengono disinfettati dopo ogni utilizzo. Una volta al tavolo, le mascherine non sono obbligatorie.

Supermercati e negozi

Supermercati, centri commerciali e negozi di abbigliamento sono aperti senza particolari restrizioni. L’uso della mascherina è obbligatorio.

Il gel idroalcolico è installato all’ingresso nella maggior parte degli stabilimenti.

Musei e luoghi di interesse turistico

I musei e le attrazioni turistiche stanno riaprendo al pubblico, e valgono le stesse regole delle attività commerciali. Vi consigliamo di chiamare i musei che volete visitare per accertarvi che siano aperti e che non abbiano raggiunto la quota massima di visitatori giornaliera. Vi mettiamo la pagina Facebook di Heritage Malta, che è l’ente che si occupa dei musei di Malta.

Spiagge

Sulle spiagge si dovrebbe rispettare una distanza sociale di due metri. Questo vale anche per i lettini e gli ombrelloni. Abbiamo notato che questa regola non viene realmente rispettata, soprattutto nei weekend.

Conclusioni

Con 591 casi attivi – ultimo aggiornamento il 17 settembre 2020 -, la vita a Malta ha tutto sommato ripreso il suo corso quasi-normale; la gente esce, va nei ristoranti, si gode la spiaggia… Naturalmente, bisogna restare vigili e non abbassare la guardia.

Se rispettate le regole, il vostro soggiorno nell’arcipelago andrà a buon fine senza troppe scocciature.

Buone vacanze e non esitate a contattarci per qualsiasi domanda.

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